cover19 - Copia.jpg

Come primo TAG ho scelto un argomento soft proponendo un tema banale (si lo so, è molto banale, un po’ come l’immagine del TAG da me partorita e per la quale chiedo umilmente scusa) e semplice. Insomma… semplice non so quanto lo sia, vorrei  proprio vedervi mentre pensate a quale film inserire, mentre riflettete sul perchè sceglierne uno piuttosto che  un altro,  SOLTANTO CINQUE sono infatti i film che dovrete inserire motivandone la scelta.

Spero che questo compitino da scuola primaria non vi induca a snobbare il post perché molto spesso è attraverso le stupide informazioni che si riesce a conoscere maggiormente una persona ed il gusto cinematografico a mio avviso è molto illuminante da questo punto di vista, senza contare che guardando le risposte altrui è possibile anche scoprire film per noi nuovi e che potrebbero piacerci.

Semplici sono anche le regole di questo TAG, sempre le solite  del resto:

  • Utilizzare l’immagine del TAG (anche se è pietosa)
  • Citare il creatore del TAG Neogrigio ( grazie )
  • Elencare i 5 film preferiti riportando titolo e regista con relativa descrizione  non per forza in ordine di preferenza
  • Taggare 10 amici
  • Fare pervenire al creatore del TAG le risposte nel modo a voi più comodo (scrivendo sul suo blog o semplicemente aggiungendolo al TAG o altro)

Buona visione…ehm…no, buon lavoro!!

Ecco intanto i miei cinque film:

  • JFK un caso ancora aperto – O. Stone

6276_big

Il capolavoro di Oliver Stone è il mio film preferito in assoluto, un film che non mi stanco mai di rivedere nonostante le quasi quattro ore di durata. Più che di un film si tratta di un documentario che racconta la storia di Jim Garrison, il procuratore distrettuale di New Orleans che riportò in tribunale l’assassinio del 35° presidenti degli Stati Uniti riuscendo a smontare le conclusioni  del rapporto Warren (che aveva individuato in Oswald l’unico colpevole attraverso la teoria della “pallottola magica”) grazie alle nuove testimonianze raccolte negli anni e nascoste al popolo americano, su tutti il celebre  filmato di Zapruder. JFK non è solo un gran film di storia e un documentario di altissimo livello ma è anche un thriller di elevata fattura che incolla lo spettatore allo schermo, lo disgusta con tutti i retroscena della politica mondiale e gli interessi delle lobby, lo rapisce con i dettagli della ricostruzione in aula di quel triste 22 novembre 1963 in quel di Dallas, lo commuove per l’orgoglio e la tenacia di chi sfidando tutto e tutti rischia tutto ciò che gli è più caro per amore della verità.

  • La scuola – D. Lucchetti

La_scuola

E’ l’ultimo giorno di scuola e i professori  si affannano a riempire le caselle vuote del loro registro interrogando gli ultimi studenti in vista dello scrutinio del pomeriggio. Nel mezzo i ricordi della gita a Verona, il tetto della biblioteca che crolla, la festa di pensionamento per la Serino che da buca per la prima volta proprio al suo ultimo giorno, l’allarme bomba durante lo scrutinio, gli incontri con i bambini delle medie, i problemi sentimentali dell’affascinante professoressa Majello, ma soprattutto i rapporti tra i professori, tra gli alunni, tra professori ed alunni. C’è l’insegnante di italiano Vivaldi, idealista e fin troppo amico degli studenti, c’è il severo e temutissimo prof. Sperone, c’è la Majello figura di riferimento la cui bellezza fiorisce nel giro di pochi mesi , la Lugo che ha paura degli studenti e degli oggetti appuntiti, Cirrotta con i suoi comportamenti infantili e poi lui,  il mitico, a mio avviso, Mortillaro, professore di Francese. Il protagonista del film è però l’alunno Cardini che non appare mai ma che è sempre citato in ogni discorso e racconto, soprattutto per il suo famoso verso della mosca. Magari non sarete d’accordo ma a mio avviso questo film è pura poesia, forse per il fatto che ci tocca da così vicino analizzando in maniera così delicata i problemi della scuola, forse per lo scontro tra i vari ideali degli insegnanti, ognuno di essi è caratterizzato fin quasi alla macchietta e ha un approccio ben diverso sull’insegnamento e sul rapporto  con gli alunni, forse perché durante lo scrutinio ci ritroviamo a tifare per la promozione di un Cardini, di un Coffaro o di un Timballo, o forse perché è davvero, ma davvero, divertente  anche se con quel bel finale   dal gusto un po’ amarognolo quasi alla Verdone.

  • Seven – D. Fincher

159050314_c9370b

A mio avviso uno dei migliori thriller mai portati sullo schermo. Uno psicopatico che uccide seguendo un preciso progetto, quello di scegliere le vittime in base ai sette vizi capitali. Un detective, all’ultima settimana di lavoro prima della meritata pensione, ed il suo nuovo sostituto, fresco di accademia, sulle sue tracce, il primo, Somerset, pacato e riflessivo,  il secondo, Mills, istintivo e irascibile. Poi ci sono la moglie di Mills e le cinque vittime dell’uomo senza volto. Il finale è dei più shoccanti, struggenti ma perfetti mai concepiti.  Grandioso.

  • Forrest Gump – R. Zemeckis

11.-Forrest-Gump

Trent’anni di storia americana raccontata ai passanti da una persona seduta in una panchina con nelle mani una scatola di cioccolatini.  Ma  non è la stessa storia che abbiamo studiato o vissuto perché la persona che la racconta non è una persona comune, è Forrest Gump, un ragazzo che nonostante il suo problema cognitivo è stato il protagonista assoluto di tutti i più importanti eventi del periodo: ha ispirato il famoso movimento di bacino di Elvis, è stato un idolo del football, un eroe di guerra nel Vietnam, un campione mondiale di ping pong, un miliardario commerciante di gamberi. Forrest Gump ha incontrato ben tre diversi presidenti degli Stati Uniti, JFK (a cui chiede dove fosse il bagno dopo aver bevuto decine di Dottor Pepper), Johnson (a cui mostra il sedere ferito da una pallottola in Vietnam) e Nixon. Conosce John Lennon, diventa uno dei maggiori azionisti della nascente Apple, fa scoprire l’irruzione nel Watergate e tanto tanto altro ancora. Tutto questo raccontato attraverso la sua visione delle cose, candida, ingenua, buonista, a volte stupida, in un modo che diverte, intenerisce e commuove. Ma Forrest Gump è soprattutto una grande, grandissima storia d’amore,  con un finale strappalacrime. Un capolavoro. 

  • Goodbay Lenin – W. Becker

goodbye-lenin-1-212x300.jpg

Un film che descrive al meglio il passaggio di Berlino dalla DDR all’unificazione, come Berlino Est si apre all’occidente ed i notevoli cambiamenti a cui vanno incontro, anche nella vita di tutti i giorni, i suoi abitanti nel giro di così poco tempo. Differenze a cui deve far fronte il protagonista che per prendersi cura della madre, famosa attivista comunista  caduta in coma e risvegliatasi dopo la caduta del muro, decide di ricostruire una vecchia DDR all’interno della sua casa perché anche il più piccolo shock le potrebbe essere fatale. Tra telegiornali costruiti ad hoc, vecchie marche di prodotti alimentari introvabili, feste ormai in disuso, vecchi eroi caduti in disgrazia e soprattutto il grande cambiamento della città visibile chiaramente anche guardando fuori dalla finestra, Alex continua la sua pantomima trovando anche il tempo di innamorarsi e di ritrovare quel padre che li aveva abbandonati da piccoli per fuggire all’ovest. Un grande film con un colpo di scena finale che commuove ma allo stesso tempo fa riflettere su ciò che è stato fino a qualche anno fa a pochi km da noi, al di là di un muro.

E’ stato difficile sceglierne solo cinque, e forse in un momento diverso avrei inserito ben altri film (che so, Balla coi Lupi, Compagni di scuola di Verdone, quel capolavoro di comicità di Anche se è amore non si vede di Ficarra e Picone o altri), ma insomma….una decisione bisogna prenderla e poi si sa che niente è per sempre, che le idee e i gusti cambiano col periodo, con le emozioni, con le esperienze.

Nomino:

Almenotu

Hastalasvista

Bestiabionda’s delirium

Bitesofvisions

Giorgia Penzo

Architect’s Diary

Aquilanonvedente

Iris&Periplo

Violacheviaggia

OpinionistapercasoViola

P.S. Per il mio primo TAG pensavo di aver fatto un bel lavoro e invece mi avete superato nel mio stesso campo inserendo le varie locandine. Grandi! Anche se in ritardo aggiorno il mio post per migliorarlo adeguandolo al vostro

Annunci