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E’ da un bel po’ che non venivo nominato e vi dirò, ne sentivo quasi la mancanza, così non posso che ringraziare Iris&Periplo  per avere pensato a me per questo TAG, tanto più che si parla di libri, sono quindi doppiamente contento di potermi mettere al lavoro.

Iniziamo con la spiegazione del TAG citando direttamente la fonte:

“Per questo Tag dovete pensare ai 5 libri che regalereste ad una persona (di qualsiasi età) che inizia ad avvicinarsi alla lettura. Praticamente i 5 libri che consigliereste  come gli essenziali.”

Le regole sono poche e semplici:

  • Usare l’immagine qui sopra
  • Ringraziare il blog che vi ha nominato e da chi è partito il Tag (Iris & Periplo Blog)
  • Mettere nei tag la frase “give a book tag”
  • Raccontare quali sono i 5 libri essenziali da regalare
  • Nominare 5 blog ed avvisarli

Ecco, ora io ho già ringraziato Iris&Periplo quindi non mi resta che indicare i cinque libri.

La scelta è veramente complicata quindi mi farò trasportare dalle emozioni del momento.

Iniziamo:

  • I ragazzi della via Pal di Molnar

Questo è stato il primo vero libro da me letto. Ricordo che mi venne regalato, insieme a Oliver Twist di Dickens, per un mio compleanno (non dovevo aver compiuto più di dieci anni). E’ in pratica il libro che mi ha aperto il mondo della lettura, quello che ho più amato, che ho più riletto e che ha formato, anche inconsciamente, il mio carattere in maniera importante. E’ un gran bel libro di formazione che parla di lealtà, perdono, rispetto, abnegazione, coraggio, appartenenza e tanto altro, un grande classico che tutti dovrebbero leggere. Qualche anno fa, trovandomi a Budapest,  la vidi pure la via Pal, fu una grande emozione.

  • Il diario di Anna Frank

Un libro ha anche il compito secondo me di scuotere le coscienze dal torpore, denunciare le tragedie, rievocare gli orrori del passato affinché non accadano più. Ci sono molti libri che adempiono in maniera veramente completa a questo compito ed è difficile sceglierne uno soltanto. Penso a Niente di nuovo sul fronte occidentale  di Remarque che racconta gli orrori della guerra e spegne tutti quegli ideali futuristi di combattimento di inizio secolo, un libro crudo e spietato, uno dei primi best-sellers della storia  che fu pesantemente oltraggiato dalla propaganda nazista al punto da essere bruciato nelle piazze. Oppure penso a Il gran sole di Hiroshima di Bruckner  e ai due fratellini Shigeo e Sadako nell’ Hiroshima dell’agosto del 1945 (potete trovare una mia recensione qui). Alla fine però ho optato per il più universale Diario di Anna Frank, perché i suoi pensieri, le sue emozioni, le sue vicissitudini sono dirette, reali, e offrono un affresco davvero completo e commovente della tragedia della persecuzione. E’ un libro che tutti dovrebbero leggere e far proprio perché è una delle strade per la salvezza del mondo.

  • La confraternita dell’uva di J. Fante

Il capolavoro della maturità di Fante è una commovente riappacificazione tra un padre ed un figlio dopo anni e anni di furiose liti e pesanti incomprensioni, dopo tanto orgoglio, tanta rabbia, tanta frustrazione. E’ un inno alla famiglia, al perdono e all’amore in puro stile Fante. Imperdibile.

  • 1984 di Orwell

Una visionaria (ma meno di quanto si possa pensare) descrizione di un qualsiasi totalitarismo. Il libro da cui poi fu tratta ispirazione per il Grande Fratello, anche se questo non può essere considerato certo un vanto, o comunque il suo maggior vanto. Un grande classico della letteratura, un capolavoro dal forte contenuto ansiogeno, imperdibile.

  • Norwegian Wood di Murakami

Ho una predilezione per i romanzi di formazione, ovviamente se di qualità. Oltre al già citato I ragazzi della via Pal indirizzato ad un pubblico più giovane e ai fenomenali  romanzi tragi-comici del già citato John Fante, posso consigliarvi almeno tre grandi altri romanzi di tale genere. Dalla crisi dei trentenni in cerca di una stabilità lavorativa e sentimentale in Alta Fedeltà di Hornby (di cui potete leggere una mia recensione qui ) ad uno dei capolavori letterari del 900, quel  Il giovane Holden  di Salinger che ovviamente non ha bisogno di presentazioni. Questa volta per voi invece scelgo Norwegian Wood del giapponese Murakami (vincitore del Nobel per 1Q84), libro da me definito un incontro tra Il giovane Holden, peraltro citato più e più volte durante il romanzo come a ribadire con forza il legame tra i due libri, ed il cartoon che tutti noi penso conosciamo e ricordiamo con molto piacere, almeno noi di una certa età, E’ quasi magia Johnny. Leggere per credere. Un libro davvero coinvolgente ed emozionante.

Non mi resta che compiere l’ultimo punto ovvero nominare cinque altri blogger  che  spero  portino avanti il TAG  con il mio stesso entusiasmo. Al contempo spero anche che i miei consigli letterari possano fare breccia su qualcuno di voi, io sono sempre qui disponibile per ogni approfondimento o discussione in merito.

I miei nominati sono:

Jess3465

Almeno tu

lapulcionavagabonda

quindinonvatuttobene

pensieriloquaci

 

 

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