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I  due fermentatori da me realizzati

 

Eccomi qui a raccontarvi questa volta la mia piccola esperienza come produttore di alcolici.

Durante il mio soggiorno a Strasburgo sono stato invitato a cena in un tipico ristorante  bretone ed è stato lì che, insieme a delle ottime crepes salate, ho gustato per la prima volta un sidro di mele così buono da creare dipendenza. Qualche mese fa pensando ad un hobby costruttivo con cui occupare il mio tempo libero, non so per quale arcano motivo, mi è tornato in mente quel vino, quindi ho subito consultato Google e mi sono reso conto che produrre del sidro è davvero qualcosa di semplice ed economico. Euforico mi sono subito messo al lavoro.

Innanzitutto mi sono documentato sulla procedura arrivando a produrne una ex novo che non è altro che una summa di tutte quelle consultate,  il passo successivo è dunque stato  il reperimento delle materie prime: mele, zucchero di canna e lievito di birra. Il vero problema iniziale  è stato invece il reperimento del fermentatore. La verità è che non mi andava di spendere 20-30 euro per un aggeggio che avrei possibilmente utilizzato soltanto una volta e non conoscevo nessuno che potesse prestarmelo, non mi rimaneva altra scelta che risolvere da me grazie anche alle dritte di un amico. Il fermentatore non è altro che uno strumento che  permette la fermentazione e quindi fa in modo che l’ossigeno non entri in contatto con il prodotto ma allo stesso tempo deve permettere al prodotto  di espellere i gas all’esterno. Ho quindi creato due piccoli fermentatori di prova collegando un tubo di plastica ad una bottiglia di vetro contenente il prodotto e inserendo l’altra estremità  all’interno di una bottiglietta  colma d’acqua, in questo modo il gas della fermentazione passa dalla bottiglia di vetro a quella di plastica (si vede l’acqua di quest’ultima gorgogliare continuamente )  mentre essendo l’altra estremità sommersa l’ossigeno non fa il percorso inverso.

Ecco adesso la procedura  da me seguita spiegata passo dopo passo:

Ingredienti: 2 kg di mele, 13 gr lievito di birra, 300 gr zucchero di canna, 250 ml acqua, 1 cucchiaio di limone

  • Tagliare le mele a spicchi lasciando la buccia e togliendo il picciolo, i semi e le imperfezioni;
  • Far riposare le mele per qualche ora (sarebbe preferibile al freddo per 5 ore);
  • Frullare le mele con lo zucchero e l’acqua finché non si ottiene una purea, spremere la purea per ricavare più succo possibile;
  • Aggiungere il lievito (sciolto in poca acqua tiepida) e mescolare bene;
  • Aggiungere il limone per non far scurire la purea;
  • Lasciare fermentare per due settimane agitando giornalmente.

Dopo il termine della fermentazione è possibile già bere il sidro al naturale. Per avere invece un prodotto più alcolico e soprattutto frizzante bisogna ricorrere ad una ulteriore fermentazione di almeno tre settimane imbottigliando il sidro già prodotto con l’aggiunta di due cucchiaini di zucchero di canna.

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