I luoghi che TAG

Ecco un bel TAG per tutti i viaggiatori di WordPress,  un TAG che si pone l’ambizione di far condividere emozioni e luoghi e, perché no, magari ispirare  nuove idee  per le prossime vacanze.

Le regole sono:

  • Riportare la foto del TAG (è una mia foto del Monte Bianco visto dall’aereo)
  • Citare l’ideatore del TAG Neogrigio
  • Ringraziare il blogger che vi ha nominato
  • Rispondere alle domande
  • Nominare 10 blog amici, soprattutto chi ama viaggiare, e avvisarli sulla loro bacheca, o comunque sincerarsi che abbiano ricevuto la nomination
  • Aggiungere tra i TAG “ I posti che TAG”
  • Inoltrare le vostre risposte al creatore del TAG (sempre Neogrigio) , nominandolo come undicesimo o inoltrandoglielo per altra via.

Ecco le dieci domande a cui rispondere.

E’ importante specificare che per posto non si intende esclusivamente una città, è infatti possibile anche menzionare un monumento, una piazza, una vista, qualsiasi cosa che abbia suscitato un’emozione, e se si è indecisi anche più soggetti per risposta.

Buon TAG a tutti.

 

Il posto …

 

1 … che porti nel cuore

Il castello di Neuschwanstein, in Germania….meraviglioso! Davvero un sogno, un luogo da favola, dalla natura che lo circonda alla sbalorditiva bellezza architettonica del castello, dagli splendidi panorami all’organizzazione…tedesca.  Un must see!

2 … più divertente

L’Europa Park, il grandissimo parco divertimenti  di Rust, in Germania. Ho passato lì una giornata fantastica girando tra i padiglioni delle varie nazioni europee  e soprattutto tra le loro strabilianti e adrenaliniche giostre.

3  … più commovente

Avendo girato un bel po’ ed essendo un amante della storia diversi sono stati i luoghi che mi hanno commosso e fatto riflettere, penso ad esempio ad Auschwitz o alle scarpe sul Danubio a Budapest. Se però tra questi dovessi sceglierne uno direi la casa di Anna Frank. Passeggiare per quelle stanze lasciate intatte dall’arrivo dei nazisti (e quindi sprovvisti di mobili), le stesse stanze protagoniste del famoso diario, vedere con i propri occhi i poster ancora appesi nella stanzetta di Anna, il lavabo, le linee disegnate sul muro dove il padre segnava la crescita in altezza delle figlie, il gioco di società regalato a Peter per il suo compleanno, la libreria che fungeva da porta per l’alloggio segreto,  il diario, anzi, i diari di Anna, rivivere nella propria immaginazione tutto quello che avvenne all’interno di quelle mura, le paure, le speranze, le preghiere, i pensieri. E poi le foto, le spiegazioni, le testimonianze, gli oggetti, le storie, addirittura l’Oscar di attrice non protagonista  vinto da Shelley Winters nel 1959  per il film tratto dal libro, insomma, una continua grande emozione da vivere in silenzio e magari con un fazzoletto in mano.

4 … più deludente

La National Gallery di Londra. Per i miei gusti il più deludente museo tra quelli visti fino ad ora, e ne ho visti di parecchi in giro per il mondo. Non ho avuto neanche la pazienza di completare la visita preferendo attendere gli altri fuori in compagnia dei leoni di Trafalgar Square.

5 … più sorprendente

Budapest  è stata una scoperta continua. In fase di organizzazione e prenotazione sapevo che si trattava di una bella città ma non mi sarei mai aspettato tanto splendore, davvero. Chapeau!

6 … più gustoso

Malgrado la cucina italiana sia inarrivabile è possibile mangiare bene anche fuori dai nostri confini. Devo dire che ho mangiato ottimamente a Monaco di Baviera, dove mi sono abbuffato più volte di stinco di maiale e patate gratinate nel mitico Hofbrauhaus, e a Strasburgo tra choucroute e le divine tarte flambé di cui mi sono nutrito giornalmente senza ritegno. Conservo nel cuore anche  la jambalaya  e un fenomenale piatto messicano di cui non ricordo mai il nome, entrambi  fonti principali di sostentamento nei miei trascorsi a Millwaukee. E degli stroopwaffel olandesi ne vogliamo parlare??

7 … che ti hanno lasciato un ricordo particolare

Difficile citarne uno: il record del mondo di Usain Bolt all’Olympiastadion di Berlino; la partita di NBA, l’invito a cena al buio, le due ore di Guitar Hero al Best Buy  e la foto di gruppo con le cameriere di Hooters a Millwauke;  la medaglia delle olimpiadi di Berlino del ’36 e tutte le altre memorabilia  scovate al mercatino delle pulci di Budapest;  la discesa a piedi dal castello di Haut Koenigsbourg a Selestat, in Alsazia; la maratonina sotto la porta di Brandeburgo a Berlino; l’attestato di spillatore di birra all’Heineken Experience di Amsterdam; la Tate Modern Art di Londra; la Residenz  e l’Olympiapark di Monaco di Baviera; il museo egizio di Il Cairo; lo snorkeling nella barriera corallina del Mar Rosso; e chissà quante altre cose che al momento dimentico.

8 … più romantico

Penso che la Tour Eiffel vista dal Trocadero abbia ben pochi rivali, soprattutto la sera.

9 … che vorresti rivedere

Di solito fuggo dai posti già visti quando si tratta di organizzare un nuovo viaggio, ma se dovessi scegliere un posto dove tornare direi Berlino, e rigorosamente non in estate. Mi piacerebbe  rivedere questa splendida città che mi attrae tantissimo in una veste diversa,  più decadente, più affascinante, più congeniale a mio avviso, e poi riviverne l’atmosfera, godermela meglio, studiarla più dettagliatamente e visitare luoghi, monumenti e musei non visti la prima volta.

10 … dove ti piacerebbe andare

Una volta vista finalmente Amsterdam pochi sono rimasti i luoghi in Europa che mi affascinano davvero, Bruxelles forse, un po’ Lisbona e Vienna,  sicuramente un bel tour tra le varie città del nord come Stoccolma, San Pietroburgo, Copenaghen, Tallin, magari una crociera che le comprenda tutte. Non sono mai stato in Spagna ma non mi entusiasma tanto, forse giusto qualche giorno a Siviglia. Avendone la possibilità  farei invece un bel giro in Florida tra i suoi parchi a tema  (Kennedy Space Center incluso), scoprirei la natura meravigliosa e selvaggia dell’Islanda e poi chissà, si accettano suggerimenti.

 

Spero che questo TAG vi sia piaciuto e vi abbia coinvolto, sarei felice se grazie ad esso io fossi riuscito a strapparvi un sorriso, magari mentre fate mente locale tra i vostri ricordi, magari riportando alla luce ricordi che sembravano morti e sepolti.

Ditemelo se ci sono riuscito, perché mi piacerebbe realizzarne tanti de  I posti che…TAG, tutti diversi, magari anche più specifici e particolari, magari richiesti da voi.

Nomino:

Iris&Periplo

Carolinsigna

I viaggi di Irene

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