neimenovano (1)

E rieccomi qui con un altro TAG, l’ennesimo, e non uno qualunque bensì un Liebstar Award TAG, nientepocodimenoche il mio terzo Liebstar Award TAG, il secondo nel giro di poco tempo.

In verità dopo tutta questa scorpacciata dell’ultimo periodo avrei voluto dedicare un po’ di tempo a scrivere post un po’ più personali e originali ma quando sei nominato allo stesso TAG da ben tre persone non puoi tirarti indietro facendo finta di nulla, quindi lo farò ma ad una condizione: al posto di pubblicare tre post diversi rispondendo a 30  domande condenserò tutto in un unico post facendo una selezione e scegliendo le 10 domande che più mi hanno coinvolto in fase di scrittura.

Ringrazio quindi per la nomination L’arca di Michy, Pensieri loquaci e Niente Panico

 

1.Hai mai creato/inventato TAG?

Si, poco tempo fa ho creato un TAG sui viaggi, I POSTI CHE…TAG, che inaspettatamente sta ancora oggi  avendo un successo clamoroso. Ricevo giornalmente link di nuovi blogger che mi invitano a leggere le loro risposte alle mie domande ed  il mio post originale è già stato visitato più di 200 volte, un numero incredibile per  gli standard del mio blog, per non parlare poi di tutti quei blogger che  hanno cominciato a seguirmi, tutte cose queste che mi rendono orgoglioso.

2.Collabori con qualche blog/sito?

Anche qui la risposta è affermativa. Chi segue con attenzione il mio blog del resto dovrebbe saperlo già, collaboro da poco meno di un mese con Marta Vitali del blog Pensieri Loquaci per la realizzazione di un racconto in episodi sulla storia (d’amore?) di due ragazzi, ex migliori amici, che si ritrovano dopo tanti anni. Di solito pubblichiamo ogni martedì alle ore 18 e abbiamo già dato vita a quattro episodi (nel mio blog potete trovarli nella sezione RACCONTI à UNTITLED). Non abbiamo uno schema in mente, andiamo avanti a fiuto, giorno dopo giorno, scambiandoci mail e procedendo con aggiunte e miglioramenti a iterazioni successive. Marta è felice, pensa che stiamo facendo un buon lavoro e che, perché no, potrebbe forse uscirne un piccolo ebook, io al momento preferisco prenderlo per quello che è, un piccolo esercizio di scrittura e collaborazione di cui sono al momento molto soddisfatto.

3.Il colore che ti mette allegria

Più che del colore che mi mette allegria parlerei di quello che mi fa stare bene, che adoro e che mi da gioia, ovvero il celeste. Ho un debole anche per il verde ma il celeste nella giusta tonalità è per me qualcosa di magico, e lo è molto di più se accostato ad un bel blu intenso.

4.Se poteste tornare indietro, qual’è l’errore che non rifareste?

Mah, questa è difficile, di errori penso di averne fatti tanti, come ognuno di noi del resto, piuttosto invece tornerei indietro per sfruttare meglio alcune occasioni, parole non dette o azioni non fatte al momento giusto, o fatte ma nel modo sbagliato o comunque in un modo del tutto diverso da quello voluto e pensato. Per svariati motivi non sono mai riuscito a cogliere l’attimo, non ci riesco neanche oggi, e passato quello le cose rimangono lì, nei miei pensieri, nella mia immaginazione di cosa sarebbe potuto accadere e/o di cosa ne sarebbe stato. Per riassumere direi, errori pochi, rimpianti tanti.

5.Qual’è il vostro artista musicale e preferito e perché?

E’ quasi impossibile rispondere a questa domanda. Io adoro la musica, ma la Musica, quella con la M maiuscola, quella che è morta nei primi anni 2000 tranne qualche rara eccezione. La musica è importante nella vita, ha il compito di scandire il tempo, incorniciare i momenti, far rivivere il passato. Ad ogni gruppo o cantante amato io associo un particolare periodo della mia vita più o meno bello o triste. La colonna sonora dei miei anni è composta soprattutto da Depeche Mode, Cure, Negrita, Bersani, Carboni, Battisti, Venditti, Bluvertigo, Pink Floyd, Silvestri, Green Day, Gigi D’Agostino, Baustelle, Ligabue, Bowie e chissà quanti altri, davvero tantissimi altri. Se proprio però dovessi sceglierne uno, se dovessi citare il gruppo che mi accompagna in maniera costante da sempre non posso che rispondere Litfiba. Li ho scoperti nel 97 ai tempi di Mondi Sommersi, fu il singolo Ritmo a farmi innamorare di loro. Da quel momento non li ho più lasciati, ho acquistato tutta la discografia, riesco a riconoscere ogni singola canzone dalla prima nota, ho letto libri, ho spulciato notizie, sono andato ai concerti, ho scritto attivamente nel loro blog e ho pure condotto due speciali su di loro nella radio del mio paese, più di così…

6.Qual’è la vostra paura più grande?

E’ soffrire o veder soffrire qualcuno dei miei cari per una brutta malattia. Considerato il fatto che sono un tipo molto ansioso e che per lavoro vedo e soprattutto sento parlare continuamente di malattie questa è una paura che mi porto sempre dietro.

7.Se potreste esprimere 3 desideri quali sarebbero?

Vorrei solamente e semplicemente questo: salute, serenità e gioia per me e i miei familiari, il resto è solo contorno di poco conto.

8.Cosa cambiereste della vostra vita?

Bella domanda questa, a cui non è possibile dare una risposta con certezza. A volte penso che sia a posto così a parte un paio di grave mancanze come quella di un lavoro soddisfacente, altre volte invece penso che non ci sia niente da salvare e che sia indispensabile una totale rivoluzione. La verità è sempre al centro, ed è spiegata qui , nella presentazione del mio blog.

9.La tua macchina, pulita e profumata oppure “l’importante è che vada”

Odio il disordine e la trasandatezza quindi, come  ogni cosa in mio possesso, deve essere ben presentabile ed ordinata. Certo poi ci sono le eccezioni che dipendono molto dal mio stato umorale del periodo

10.Hai mai perso qualcosa che pensavi fosse di vitale importanza per poi accorgerti che anche senza vivevi tranquillamente?

Nel mio palazzo stanno rifacendo la facciata e sono giunti quasi davanti al nostro giardino precludendoci lo sfogo naturale estivo. In estate noi in giardino facciamo di tutto, mangiamo, parliamo, cuciniamo, parcheggiamo i motori, in pratica ci viviamo. Pensavamo di soffrirne parecchio, in realtà ne stiamo soffrendo pochissimo, anche se non siamo ancora in piena estate ….

Ecco le mie dieci domande:

  • Dove ti piacerebbe vivere?
  • Cosa ti aspetti dalla tua vita?
  • Che genere di musica preferisci?
  • In vacanza: resort o zaino in spalla?
  • Barcellona o Madrid?
  • Amsterdam o Stoccolma?
  • La tua birra preferita?
  • Il tuo vecchio gioco in scatola preferito?
  • PS4 o XBOX one?
  • Mediaset Premium o Sky?

 

Questa volta non nomino nessuno, anzi, nomino tutti, quindi chiunque legga questo TAG si senta in dovere di realizzarlo rispondendo alle mie domande 😉

 

 

 

 

Annunci