“Gli spettri abitano dimore gotiche, come succede in Edgar Allan Poe.

Ma quelli che fanno più paura sono qui a ricordare il tempo agli uomini.

Gli spettri agitano coscienze storiche, fatti epocali, stragi piccole, colpe, peccati, scie di cenere.

Ciò che ci fa paura siamo noi.”

Cristina – Baustelle (dal cd “Fantasma”)

Ho riascoltato questa bellissima canzone dal sapore un pò western e dai motivi sentimentali dopo molto tempo. Adoro la sua parte finale, forse perchè parla del tempo che scorre via, di occasioni mancate e obiettivi ancora da raggiungere,  un tema a me assai caro, o per la sua atmosfera così dark e introspettiva. Fatto sta che è ascoltando questa strofa che mi è venuto in mente di aprire questa nuova rubrica sul mio blog, Short, che non potevo quindi che iniziare così.

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