Sono uno di quei tipi che se iniziano una cosa la portano a termine, lo fanno nonostante tutto, ci provano davvero fino allo sfinimento. Sono più unici che rari i casi in cui ho lasciato a metà qualcosa, un film  o un libro ad esempio. L’ho fatto però con questa serie TV, Manhattan. No, non ho resistito e ho mollato all’inizio della seconda serie. Le premesse in realtà erano ottime, si racconta (in un modo molto romanzato e non so quanto veritiero, forse poco, non sono riuscito a documentarmi bene su questo punto)  del celebre progetto Manhattan, quello che ha dato vita alle bombe atomiche poi sganciate su Hiroshima e Nagasaki con il contributo dei maggiori fisici del tempo. E anche la serie TV era iniziata bene, forse un po’ lenta ma ricca di intrighi e colpi di scena. Con il passare del tempo però,  nonostante l’ottima fotografia,  ho avuto sempre più difficoltà nel seguirlo fino a quando mi sono ritrovato ad addormentarmi sistematicamente ad ogni puntata, a quel punto  non ho potuto far altro che alzare bandiera bianca. Mi dispiace in realtà, perché di spunti buoni ne ho trovati un bel po’, ma a mio avviso si sono tutti esauriti nella prima stagione, tanto che, anche adesso, non ho la minima curiosità su come possa essere il finale.

Trama:

A Los Alamos, in pieno deserto, sorge una cittadella nascosta e coperta dal segreto militare  dove due gruppi di scienziati lavorano in parallelo a due progetti diversi per il raggiungimento dello stesso obiettivo, la costruzione di una nuova arma che possa mettere fine alla seconda guerra mondiale: il Gadget. I componenti di questi due gruppi, uno ufficiale e governativo e l’altro alternativo e quindi con minori possibilità a livello economico e di autorizzazioni,  sono in lotta tra loro per dimostrare la superiorità del proprio progetto sull’altro.

Stagioni: 2

Episodi: 23

Durata episodio: 45 minuti

Voto:  ●○○○○ deludente

mil

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