La notte era passata ma purtroppo non aveva portato consiglio, anzi, si era svegliata ancora più confusa e triste, non riusciva a intravedere una via di uscita.

Sentiva il disperato bisogno di ritornare in se e ritrovare quell’energia, quell’entusiasmo ormai perso da diverso tempo. Una tazza di latte in compagnia di qualche video divertente su Youtube l’avrebbe forse aiutata a distrarsi per un po’.  Dopo essersi lavata, ancora in pigiama fece scaldare un po’ di latte nel microonde e dopo aver atteso  un paio di minuti lo posò vicino al pc, doveva solo rispondere ad una semplice  mail di lavoro, cosa che avrebbe dovuto già fare ieri,  poi poteva ritagliarsi una mezz’oretta di puro relax. Fu in quel momento, aprendo la sua casella di posta elettronica,  che l’occhio le si posò su una comunicazione interna di qualche giorno prima che era passata totalmente inosservata ai suoi occhi. Stava questa volta per cancellarla d’istinto quando riflettè sul fatto che quello era il primo giorno di un di un nuovo ennesimo inizio, e quel STAGE ESTERO 2016 scritto in grassetto nell’ oggetto della mail  adesso meritava tutta la sua attenzione. La aprì.

Da:  “Ufficio personale” <ufficiopersonale@newtrendmoda.com>

A:”Team design” <designteam@newtrendmoda.com>

Oggetto: STAGE ESTERO 2016

 Vi informiamo che a seguito della fusione con la International Design stiamo ampliando il nostro organico e la nostra rete commerciale. Chiediamo per tanto l’eventuale disponibilità ad un periodo di trasferta indefinito per la formazione del personale in altre sedi europee di nuova acquisizione….

 … e via dicendo.

L’occhio di Lucia andò a cercare direttamente il cuore dell’informazione, la lista delle filiali europee, e mentre leggeva sentì montare dentro di se una sicurezza sempre maggiore, era forse questa la soluzione a tutti i suoi problemi? Uno stage all’estero per fuggire via da quella imbarazzante e dolorosa situazione, per dare una sterzata alla propria vita, vedere le cose con occhi e prospettive diverse, arricchire il suo CV e ritrovare le vecchie ambizioni ultimamente ormai sopite, conoscere nuove persone, acquisire una nuova mentalità, non poteva che essere il destino, di solito era solita cancellare immediatamente questo tipo di mail, invece questa volta…

Il tempo trascorse rapidamente senza che Lucia si rendesse conto di nulla, il latte si era freddato, la pagina Youtube  era ancora in standby sullo schermo. Le ci vollero un paio di lunghi minuti di attenta lettura e studio ma alla fine riuscì ad avere tutto chiaro. La cosa positiva era che aveva tutte le carte in regola non solo per partecipare ma anche per essere selezionata, restava solo da capire che meta scegliere, non aveva molto tempo ma non voleva neanche pensarci troppo, e anche se poteva aspettare il lunedì successivo compilò subito la domanda allegando tutta la documentazione richiesta  per la meta che a prima vista la intrigava maggiormente e la inviò.

Ecco, era fatta! Non rimaneva che aspettare, sarebbe riuscita a ricominciare tutto daccapo in una nuova città? All’estero poi… Non era il momento di pensarci. Quel pomeriggio sarebbe passata in libreria e alla sezione viaggi  avrebbe acquistato una guida, voleva cominciare già a farsi un’idea della città  scelta, ambientarsi sulla carta. A questo punto anche l’inevitabile incontro con Carla la rendeva meno ansiosa, non sapeva ancora cosa dirle, come giustificarsi, ma passò oltre,  lo saprò quando l’incontrerò, pensò,  e spense il pc, bevve un sorso di latte oramai troppo freddo per essere gustato, posò la tazza nel lavello e con un sorriso beffardo sussurrò “chissenefrega”.

 Scritto in collaborazione con Marta Vitali di Pensieri Loquaci

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