Un paio di anni fa lessi un libro che come spunto di partenza  ipotizzava le condizioni del nostro pianeta  se in quella famosa elezione  alla presidenza  degli Stati Uniti del 1960 l’avesse spuntata Nixon e non Kennedy. Descriveva paesaggi senza vita, aridi, con poche persone che si affannavano a ricostruire una civiltà distrutta da una furiosa ed incosciente guerra nucleare. Ovviamente esagerava e comunque non si può mai dire cosa sarebbe successo, la storia non si costruisce con i se e con i ma. E’ importante però conoscerla la storia, soprattutto quella del 900. Ho già affrontato l’argomento in un vecchio post ma perdonatemi se mi ripeto. Io ritengo che non è possibile capire il mondo di oggi senza conoscere bene i fatti del secolo scorso,  soprattutto quelli che hanno caratterizzato la guerra fredda tra USA e URSS ed i loro paesi satelliti, ma la scuola è molto carente in questo, penso addirittura quasi totalmente assente. Chiedete ai ragazzi usciti da poco dalla maturità, quanti di loro hanno conoscenza dell’argomento? Pochi, troppo pochi. E le cose non migliorano molto ponendo le stesse domande ad un neolaureato in materie umanistiche. Fortunatamente ci viene incontro  la cinematografia che a volte dà il suo contributo importante come in questo bellissimo film che sembra un thriller uscito dalla penna di un grande visionario scrittore quando in realtà è una storia assolutamente vera. E’ la descrizione dettagliata dei 13 giorni che tennero il mondo col fiato sospeso. E’ la storia di una partita  tra JFK e Kruscev su una scacchiera cubana. E’ la storia di un uomo, JFK, che con l’aiuto del fratello Robert, del consigliere O’Donnell (grande Kevin Costner), di McNamara e  pochi altri,  lottando contro tutti e tutto,  prendendo decisioni pesanti e impopolari,  riesce alla fine nella grande impresa di evitare una ormai sicura escalation militare che avrebbe portato immediatamente USA e URSS ad una guerra nucleare ed  il mondo alla rovina. E’ la storia di pochi eroi illuminati che hanno avuto la forza di anteporre il bene comune  alle lobby e ai poteri forti che influenzano pesantemente i paesi. E’ la prova che l’uomo quando vuole esce dai binari e rinsavendo, con  slanci unici, effettua colpi di coda che lasciano il segno. E’ la dimostrazione che  il bene tende a vincere sempre. E’ il grande lascito di Kennedy al mondo. E’ la nostra storia, perché se siamo quelli che siamo oggi buona parte dipende da quei 13 giorni.

Trama

Ottobre 1962. Gli Stati Uniti scoprono l’installazione di missili nucleari a Cuba da parte dell’URSS. Ne nasce un braccio di ferro che porta il mondo sull’orlo di una guerra nucleare.

Durata: 139 min

Voto: ● ● ● ● ○   bello

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