Tra i miei propositi di inizio anno uno dei più importanti era quello di cercare di fare buon viso a cattivo gioco e cercare di godermi per quanto possibile la vita reagendo a questo continuo senso di malessere causato dalla mia attuale condizione lavorativa e alla conseguente impossibilità di programmare con serenità il proprio futuro.

Devo dire che rispetto all’anno scorso ho compiuto grossi passi avanti sotto questo punto di vista. Si, ci sono stati periodi un po’ deprimenti, come quello compreso tra febbraio e maggio, ma in linea di massima ho sempre assunto un atteggiamento  positivo  con una grande propensione al fare, anche senza l’aiuto chimico del caffè che a me fa un po’ un effetto a metà tra  LSD e  diuretico (è per questo che ne faccio sempre a meno fuori casa) .

Qualcuno potrebbe dissentire, dire che in realtà YESMAN non lo sono poi  stato tanto, ma qui vorrei difendermi dicendo che esserlo non vuol dire accettare tutto, cose che odio comprese. Con il diventarlo volevo piuttosto esprimere un cambiamento di mentalità tale da trasformare un vorrei ma non posso in un vorrei e lo faccio, senza troppe paranoie. E penso di esserci riuscito.

Se tutto va bene, martedì 1 novembre prenderò quindi un aereo diretto a Milano per la terza vacanza dell’anno. La terza! Giusto nel periodo economicamente più disgraziato della mia vita! Proprio nel momento in cui non becco un euro da quattro mesi (quasi cinque)! Forse questa volta ho davvero esagerato. Ma vabbè…carpe diem.

Non raggiungevo questi livelli  dal lontano 2009, dai tempi del trittico Berlino – concerto dei Depeche Mode a Roma – Millwaukee,  e in quel caso l’ultima trasferta, quella americana, era stata per ragioni di lavoro.

Dopo Amsterdam e le isole Eolie adesso è la volta del duo Milano – Siviglia, per la mia prima volta in terra spagnola. Una visita mordi e fuggi che si è trasformata in una settimana intensa, piena di impegni. Dopo otto anni ritorno nel capoluogo lombardo, città in cui ho vissuto per 5 mesi. Non ci sarà solo il concerto dei mitici The Cure al Forum di Assago nella mia agenda, o il tornare a San Siro per tifare la mia squadra (a proposito, #iostoconDeBoer !),  ho tante altre cose da fare, posti da visitare, tanti amici da rivedere, e una bimba di due mesi da conoscere.

Siviglia poi era l’unica meta spagnola della mia lista dei posti da visitare. Per me incarna la vera cultura spagnola, molto più di Madrid e Barcellona, e dati alla mano era la meta più economica e pratica da visitare partendo da Milano in quella settimana. Non vedo l’ora di godere delle sue bellezze architettoniche e delle sue prelibatezze culinarie (tapas e paella in primis).

Non per questo però vi lascerò soli per un’intera settimana. Di certo l’uscita  del prossimo episodio di Lucia e Marco subirà dei ritardi ma ho già programmato per giovedì la pubblicazione di un post che penso vi piacerà tanto, per una volta parlerò dei nostri amici animali.

Commentate e scrivetemi pure, vi risponderò certamente al mio ritorno, quando vi racconterò di questa vacanza che spero si confermi esaltante così come si presenta.

P.S. ho effettuato una nuova modifica al mio blog. Alla fine ho totalmente eliminato la sezione FOTOSHORT, ho pensato che il suo contenuto poteva benissimo essere inserito dentro alla più comune sezione diario.

 

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