Adoro leggere. Non posso farne a meno ad esempio la notte, prima di addormentarmi, o nei momenti di pausa. Sono uno di quelli convinti che leggere faccia vivere mille altre vite, non solo la propria. Sono anche abbastanza selettivo nella scelta dei libri e spesso anche controcorrente rispetto ai gusti maggioritari. Non amo i  grandi classici, non mi entusiasmano. Amo invece gli scrittori contemporanei e i romanzi di formazione. Non so quanti libri ho letto, o meglio, quanti ne ho comprati, quando avrò un po’ di tempo e voglia mi piacerebbe anche contarli e perché no, catalogarli. Fanno tutti bella mostra tra le mensole della mia stanza e del soggiorno, ordinati in maniera perfetta, in ordine rispettivamente di altezza, edizione e autore. Ci sono libri che ho letto una sola volta, altri che ho letto e riletto, ma solo da quest’anno ho preso la buona iniziativa di scrivere a matita le date di inizio e fine lettura in ognuno di essi. Ed è quindi da questo momento che posso riuscire con facilità a stilare l’elenco di tutti i libri letti durante l’anno (quelli terminati nei 12 mesi) in ordine di lettura e farne delle piccole recensioni a vostro uso e consumo.

Ecco quindi le mie letture del 2016 con relativi commenti e metri di personale giudizio.

Come interpretare il giudizio

○○○○○  pessimo;  ●○○○○  deludente;  ●●○○○  passabile;   ●●●○○  godibile/bello;   ●●●●○  molto bello;  ●●●●●  must read!

Potrebbe capitarmi di tanto in tanto di tornare a rileggere vecchi libri, cosa che d’altronde ho in mente di fare al più presto in maniera sistematica. Per questo motivo dopo la data di lettura  di ognuno troverete la parola “new” se si tratta di un nuovo libro, 2 se si tratta di una seconda lettura, 3 e così via

 La grande storia di Roma – Spinosa  ● ● ● ○ ○   (01/12/2015 – 13/01/2016) new

Ho comprato questo libro per sopperire alle mie insufficienti reminescenze scolastiche su questo periodo storico tanto importante per noi italiani. Il libro è chiaro, completo, si legge davvero con piacere e stimola la curiosità. Peccato per l’ultima parte forse un po’ troppo confusionaria anche se magari sono proprio le vicende ad essere tali.

 Il gran sole di Hiroshima – Bruckner ● ● ● ● ●  (14/01/2016 – 17/01/2016) 2

Un grande classico che dopo aver commosso il mondo  ha attraversato il confine della letteratura per diventare cultura e costume. Ancora oggi i bambini di Hiroshima creano le gru per non dimenticare. Ho già pubblicato una piccola recensione su questo libro, potete leggerla qui

 Ci rivediamo lassù  – Lemaitre    ● ● ● ● ○   (17/01/2016 – 06/02/2016) new

E’ un libro davvero bellissimo questo. Due commilitoni usciti a pezzi dalla prima guerra mondiale che per rifarsi una vita decidono di organizzare una mega truffa nei confronti dello Stato, lo stesso Stato che glorifica i caduti sul campo e si dimentica totalmente dei sopravvissuti all’ecatombe.  Ma non c’è solo questo. All’interno si affronta il problema dell’incomunicabilità tra un padre ed un figlio ed il desiderio di rivalsa dell’ultimo, c’è l’arrivismo  vergognosamente brutale di un ufficiale, la vera nemesi del protagonista, e c’è l’amore. Soltanto il finale mi ha un po’ deluso, mi aspettavo ben altro dopo tanta bellezza, per questo solo quattro stelle. Un libro comunque consigliatissimo

Il processo – Kafka  ● ● ○ ○ ○ (07/02/2016 – 16/02/201) new

Non vado matto per i grandi classici e in verità neanche questo mi ha particolarmente entusiasmato. Nonostante ciò devo però ammettere  che si tratta di un gran libro. La disperazione del protagonista, accusato di chissà cosa e chissà perchè, è tangibile, ed a niente serviranno i suoi tentativi di dimostrare la sua innocenza, sia perché non sa neanche di cosa discolparsi sia perché trova davanti a se il muro delle istituzioni che sono sorde ai suoi appelli.  L’intero romanzo nella sua narrazione e descrizione dei luoghi  aumenta questo senso di angoscia e via via anche di rassegnazione.  La cosa tragica è che Kafka in questo libro ha anticipato molti temi moderni così come attuali grandi problemi a volte così  vergognosi come la corruzione, lo strapotere di pochi eletti ed il macigno della burocrazia. E’ soprattutto questo libro a dare vita all’aggettivo kafkiano per descrivere qualcosa di assurdo, paradossale e angosciante.

 A tu per tu con Vincent Van Gogh  ● ● ○ ○ ○ new  (24/02/2016)

Una piccola ma completa guida all’opera pittorica del grande artista con inclusa biografia. Ho comprato questo libro al Van Gogh Museum di Amsterdam e l’ho letto per intero durante il viaggio di ritorno in aereo.

La strada per Los Angeles  – Fante  ● ● ○ ○ ○  (16/02/2016 – 06/03/2016) new

L’Arturo Bandini più sprezzante, insopportabile, razzista, attaccabrighe, egocentrico, megalomane, fastidioso. Il Bandini  che fa disperare la madre, litiga con la sorella bigotta, cerca di tener testa allo zio che vorrebbe fargli mettere la testa a posto, vorrebbe che lavorasse per mantenere la famiglia invece che stare chiuso in casa a scrivere stupidi e disgustosi romanzi che nessuno leggerà mai. E Arturo ci prova, prova molti duri e fetidi lavori ma non dura poi tanto, lui è destinato a ben altro, alla grandezza, e da grande uomo si comporta, fino a quando non capisce che la gloria non passerà mai da lì. Il primo e quindi anche il più acerbo, a mio parere il meno bello della saga ( il meno bello di tutta la bibliografia del grande scrittore italo-americano) ma imprescindibile per caratterizzare la personalità del mitico Arturo Bandini.

 La ragazza dello Sputnik – Murakami   ● ● ● ○ ○  (07/03/2016 – 17/03/2016) new

Classico romanzo alla Murakami che soprattutto nella seconda parte tende a diventare molto onirico confondendo così la realtà col sogno. E’ la storia di un triangolo amoroso: lui, insegnante, è innamorato di lei, la giovane e originale quanto strana Sumire, sua amica e confidente oltre che aspirante scrittrice che vive nel mito di Kerouac e della Beat Generation. Sumire a sua volta è innamorata dell’altra, Myu, quarantenne di gran classe e imprenditrice di successo, che sembra non ricambiare ma intanto l’assume come segretaria portandola con se in Europa per un viaggio di lavoro.  Lì  Sumire scompare misteriosamente. E’ così che i loro tre destini si uniscono.  Come per tutti i romanzi di Murakami, non è tanto importante il finale quanto la bellezza della prosa che ti abbraccia e ti culla in un dolce sogno dal quale ogni tanto ti svegli per non perdere il filo della realtà.

Cronache Furnaresi  – Chiofalo     ● ● ○ ○ ○   (18/03/2016 – 02/04/2016) new

Un piccolo libro che racconta la storia del piccolo paese nel periodo compreso tra la  fine dell’800 e l’inizio della seconda guerra mondiale. Una memoria storica per i cittadini dove è possibile però riscontrare usi,  costumi e tradizioni di un’epoca che fu.

Il ritratto di Dorian Gray  – Wilde  ● ● ○ ○ ○  (03/04/2016 – 17/04/2016) new

E’ un grande classico della letteratura, una storia originale che sicuramente tutti conoscerete già e che conserva la sua grandiosità col passare del tempo. Semplicemente non mi prende lo stile della scrittura, troppo  lontana dai miei gusti e quindi per me poco appassionante, purtroppo.  De gustibus…

 Sogni di Bunker Hill – Fante  ● ● ● ○ ○   (18/04/2016 – 22/04/2016)  new

L’ultimo libro della saga di Arturo Bandini, l’ultimo libro di John Fante che ormai sconfitto dal diabete, cieco e senza una gamba, detta il testo alla moglie. Arturo è adesso a Los Angeles, a Bunker Hill precisamente, lontano dai lussi e dalla ricchezza ma vicino a quel mondo, quello cinematografico dove riesce a trovare i primi lavori come sceneggiatore. Non tutto però fila come lui vorrebbe e tra colleghi, agenti letterari di vario tipo e strane effimere star, nonostante anche il discreto successo  Arturo non è contento e vaga alla ricerca del suo giusto posto nel mondo. Bellissimo ultimo atto di un personaggio ma soprattutto di uno scrittore che solo postumo verrà celebrato in tutta la sua grandezza, meritatamente.

Lui è tornato – Vermes  ● ● ● ○ ○   (22/04/2016 – 10/05/2016) new

Hitler si risveglia nel suo covo di Berlino e si ritrova catapultato ai nostri giorni conservando  però la sua ars oratoria e la sua visione del mondo. Dapprima spaesato, sostenuto dalla curiosità della gente e spinto da clamorosi e talvolta divertenti equivoci  riesce ben presto a trasformarsi in personaggio pubblico, popolare volto della tv e infine politico di successo.  L’idea è geniale, infatti è un bestsellers. Il libro nel complesso  lascia un po’ a desiderare, mi aspettavo di meglio,  anche se molti dialoghi sono davvero irresistibili e molti spunti fanno davvero riflettere molto. In appendice tutta una sezione di approfondimenti storici su quel periodo storico.

 Il grande libro del Rock e non solo – Cotto  ● ● ● ○ ○ (maggio 2014 – maggio 2016) new

Adoro leggere le pillole di Massimo Cotto nei momenti di stanca. In questo “calendario” ad esempio vengono riproposti  e ricordati giorno per giorno tutti i protagonisti e le storie del mondo del rock, dove la parola rock questa volta ha un senso più ampio, alla Celentano oserei dire. Ci troveremo quindi storie di cantanti, canzoni, dischi, concerti, ma anche scrittori, attori, film, poesie e tanto altro, tutto  rigorosamente dal mood rock. Un ottimo passatempo che non può che accrescerci culturalmente.

Il centenario che saltò dalla finestra e scomparve – Jonasson  ● ● ○ ○ ○ (10/05/2015 – 28/05/2016) new

Allan è un anziano svedese che fugge dalla sua casa di riposo solo poche ore prima dell’inizio dei festeggiamenti per il suo centesimo compleanno. Senza un perché e senza averlo preventivato di scatto ruba una valigia rimasta per un attimo incustodita alla stazione dei pullman dal suo proprietario e scappa dando così vita ad una importante vicenda poliziesca ma soprattutto ad  sequenza di  equivoci ed episodi tanto surreali quanto fantastici, non quanto però il passato dell’anziano protagonista che rivive in parallelo alla storia attraverso numerosi flashback. Storia leggera, leggerissima, di piacevole lettura. Da molti è stato definito una stregua di Forrest Gump, in realtà questo libro è molto più improbabile (molti degli eventi rasentano l’assurdità più assoluta) e fantasioso.

Dago Red – Fante  ● ● ● ○ ○ (28/05/2016 – 06/06/2016)  new

Fante riesce a farci ridere e allo stesso tempo commuovere in ogni cosa che scrive, sia esso un romanzo od un più breve racconto. Dago Red non è solo il vino rosso bevuto dai Dago, il termine dispregiativo con cui venivano indicati gli italoamericani, è anche una raccolta di questi racconti che vedono protagonista la famiglia Toscana, la solita famiglia Fante style con padre burbero, ubriacone e iracondo e la sua umile e devota moglie. Ovviamente i racconti sono meravigliosi, ma che ve lo dico a fare? Fante non si discute, si compra a scatola chiusa.

Kafka sulla spiaggia – Murakami   ● ● ● ● ○  (07/06/2016 – 31/07/2016) new

Nakata è un anziano signore rimasto un po’ stupido dopo un incidente avuto da bambino. Riesce a comunicare con i gatti ed è cercando quelli smarriti che si guadagna da vivere finché non è costretto a fuggire dopo una terribile esperienza vissuta con Johnny Walker, si proprio lui, quello del whisky.  Tamura Kafka è invece un quindicenne che scappa da casa per sfuggire alla profezia del padre “ucciderai tuo padre e giacerai con tua madre e tua sorella”. I destini dei due viaggiano in parallelo, concatenandosi, o forse no, fino a ritrovarsi, o forse anche no. In mezzo tanti fatti e personaggi assurdi: piogge di animali, il colonnello Sanders (si, proprio quello della catena  KFC), un bibliotecario androgino di una biblioteca molto speciale diretta da un’affascinante signora dal passato misterioso ma riconducibile ai due protagonisti (forse),   un bosco incantato, una ragazza sveglia ed un camionista in cerca di emozioni, ah si, certo, e i gatti. Che bellezza lasciarsi trasportare dallo scrittore giapponese dentro al surreale, all’onirico, all’inconscio, lontani da ogni logica ma dentro la grande bellezza della sua prosa.

L’imperatrice Sissi – Bestenreiner  ● ● ● ○ ○ (31/07/2016 – 18/08/2016) new

Si parte dal presupposto di  approfondire dal punto di vista storico la vita della celebre principessa, il suo rapporto con la corona, con il marito, con la suocera, la sua morte.  In realtà è un pretesto per conoscere la storia di tutta la sua famiglia e quindi al contempo la situazione storica dell’Europa a cavallo tra fine 800 e inizi del 900. Interessantissimo. Consigliato

Pleased to meet you  – Cotto  ● ● ● ○ ○ (27/05/2016 – 24/08/2016) new

Non è un’autobiografia questa ma un insieme di piccole esperienze di vita vissuta in giro per il mondo sempre a contatto con le grandi star, della musica soprattutto. E’ da questi incontri, durante le sue interviste, gli eventi da lui organizzati o presentati, o semplicemente davanti a una birra, a casa di un amico o seduti ad un ristorante,  che prendono vita situazioni a volte comici, a volte indecorosi e paradossali,  altre volte ancora commoventi o riflessivi. Succulente curiosità sulle star che Cotto ci racconta come solo lui sa fare.

I fratelli Karamazov – Dostoevskij    ● ● ● ○ ○  (18/08/2016 – 17/10/2016) new

E’ universalmente riconosciuto come un capolavoro della letteratura, non sarò certo io a dire il contrario. Ed in effetti il libro è molto bello. Non vedevo l’ora di leggerlo e non me ne sono pentito nonostante la lunghezza, la lentezza (e secondo me anche l’inutilità) di certe parti, soprattutto all’inizio del romanzo, e i nomi dei protagonisti che non solo sono già difficili da memorizzare ma cambiano di continuo.  Una storia appassionante, piena di pathos, dove le grandi emozioni dei personaggi vengono vissute anche dal lettore, un gran libro davvero insomma. Perché quindi solo tre stelle? Semplicemente non mi ha entusiasmato o emozionato come altri libri. Tutto qua. Questione di gusti o anche del momento personale in cui viene letto.

L’analfabeta che sapeva contare – Jonasson   ● ● ● ● ○    (12/11/2016 – 04/12/2016) new

Surreale e fantasioso come il primo libro dello scrittore svedese, ma anche molto più divertente, lineare, appassionante, coinvolgente e divertente. Le avventure di Nombeko, dei gemelli Holger, di Celestine e dei loro “amici”, i loro tentativi di sbarazzarsi di una bomba atomica e di sovvertire la monarchia,  sono veramente altamente consigliati per una lettura leggera e rilassante.

L’elefante scomparso e altri racconti – Murakami  ● ● ● ● ○   (04/12/2016 – 22/12/2016) new

La bellezza della scrittura dello scrittore giapponese colpisce anche nei racconti brevi. Bellissimi quelli di questa raccolta, 17 racconti originali, poetici, malinconici, riflessivi, con alcune escursioni verso generi meno congeniali come il giallo ed il thriller che non sfigurano davanti a mostri sacri come King in quanto ad originalità e pathos. L’unica pecca il fatto che spesso il finale dei racconti forse delude un po’.  Tra i migliori segnalo Il secondo assalto ad una panetteria, Affari di famiglia, Gli uomini TV ed Il nano ballerino. Ma è difficile sceglierne alcuni, in realtà sono tutti belli.

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