Cerca

una vita non basta

Just hang on and suffer well

Categoria

serie Tv

22/11/63

La notizia dell’imminente uscita di questo libro, 22/11/63, ai tempi mi riempì di gioia ed euforia. Pensate, il mio scrittore preferito che basa il suo nuovo lavoro su uno dei miei miti. Il risultato poi non tradì le attese, si parla infatti a mio avviso di uno dei migliori lavori del Re, e non sono il solo a pensarlo da quanto leggo nei vari forum e gruppi Fb. Il finale poi lo è sicuramente, se pensate a quello di IT questo è un vero capolavoro, così romantico poi.

La prima cosa da dire sulla serie TV è che ricalca in maniera fedele il libro in quasi tutto. Certo, Bill non si unirà mai a Jake né quest’ultimo entrerà mai in contatto con Oswald né ucciderà il marito di Sadie, il resto però segue la linea tracciata dalla versione cartacea e parlare della serie tv equivale a parlare del libro. Beh, quasi, perché con tutta la buona volontà il telefilm, seppur di grande qualità, non riesce a raggiungere i livelli eccelsi del romanzo.

Bello tutto, l’ambientazione, la fotografia, la ricostruzione, i costumi, bravissimo James Franco nel ruolo del protagonista, paraculo King quando indica Oswald come unico attentatore e basa tutto su questa teoria (forse non ha mai visto il filmato di Zapruder), ma questo con la serie tv non c’entra granchè. Tutto è costruito in modo efficace, il passato che rema contro, l’effetto farfalla, il finale, questo si di gran spessore come nel libro.

Perché solo tre stelle allora? Non lo so, forse ne meriterebbe una in più, ma sapete…il paragone pesa come un macigno. Comunque consigliato.

Trama

L’insegnante Jake Epping torna indietro nel tempo per cercare di impedire l’assassinio di Kennedy. Troverà però numerosi ostacoli sulla sua strada, il passato che cerca in tutti i modi di non cambiare il corso delle cose ed un grande amore.

Stagioni:  1

Episodi:  8

Durata episodio:  50 – 80 min circa

Voto:   ●●●○○  un tuffo negli anni 60

kinopoisk.ru

Annunci

Romanzo Criminale

Per raccontare la storia della banda della Magliana, forse la più celebre ed al tempo stesso misteriosa della storia del nostro Paese, c’era proprio bisogno di una grande serie TV, e questa sicuramente lo è.

La storia è si molto romanzata, con grandi libertà nel racconto della vita dei personaggi, ma la colonna portante che delinea il tutto si attiene ai fatti reali, dall’origine della banda al suo inarrestabile cammino verso la conquista della capitale e oltre, cambiano i nomi ma le vicende sono quelle, non si parla di tutte le ramificazioni ma si lascia intendere molto.

E’ una storia di malavita ma anche di grandi rapporti umani e sentimenti: l’amicizia innanzitutto, e poi la fedeltà ed il tradimento, l’amore, la fratellanza, il coraggio e l’ostinazione. Grandissimi a mio avviso i personaggi del “Freddo” (ispirato ad Abbatino) e del Dandy (il famoso De Pedis), ma in realtà non sfigura nessuno a parte qualche rara eccezione.

E’ una serie breve ma avvincente, ricca di colpi di scena, di emozioni e con una colonna sonora a mio avviso meravigliosa. Da guardare, anche per conoscere questa parte della nostra storia, ed infatti io ho già inserito nel carrello di Amazon un paio di libri per approfondire l’argomento.

Trama

E’ la storia romanzata della banda della Magliana che per più di 10 anni ha “comandato” Roma entrando anche in tutti i più grandi misteri italiani ancora irrisolti di quel periodo.

Stagioni:  2

Episodi:  22

Durata episodio:  55 min circa

Voto:   ●●●●●  avvincente

rc_00

Breaking Bad

breaking_bad_puntate-finali

Penso sia doveroso iniziare a parlare di questa serie TV dando voce direttamente ai riconoscimenti ottenuti. Solo nel 2013 Breaking Bad  è stata  classificata dalla Writers Guild of America come la tredicesima serie meglio scritta di tutti i tempi  e dalla Guinness World Records   come la serie con la più alta valutazione di sempre. Ha vinto 16 Emmy (il più importante premio televisivo a livello internazionale) e  2 Golden Globe (riconoscimento annuale ai migliori film e programmi televisivi della stagione), e se ciò non bastasse anche 8 Satellite Award, 12 Saturn  Award e tanti altri premi minori. Detto questo, come potrei io descriverla  in modo più convincente?  Dovessi definirla con una sola parola direi COINVOLGENTE. Si, coinvolgente! Perché vi lascerete rapire completamente dall’intelligenza del sig. White, dal modo in cui riesce a risolvere i problemi più ostici, dalla sua parabola da umile e sottomesso insegnante di chimica colpito dal cancro e sull’orlo del lastrico economico a potente produttore e trafficante internazionale di metanfetamina , e  si, sembrerà strano ma resterete colpiti  anche dalla sua umanità.

In fondo, prima di prenderci gusto, prima di capire quanto sia bravo e quanto ciò lo faccia sentire vivo, prima di zittire quella frustrazione mai sopita per aver perduto soldi e gloria dopo aver lasciato l’azienda appena messa su con i due suoi migliori amici, prima di tutto questo, la finalità era delle migliori ovvero potersi permettere di pagare le cure per combattere il tumore. Tutto nasce quindi da una critica al sistema sanitario USA dove  non puoi curarti se non hai i soldi e quindi un’ottima assicurazione,  non chi è nelle condizioni del sig. White,  un comune insegnante di chimica con moglie disoccupata, un figlio adolescente affetto da paralisi cerebrale e una nuova figlia in arrivo. Un uomo che ama profondamente la famiglia, una famiglia allargata che comprende anche i due cognati, Marie e Hank, infermiera cleptomane lei, tostissimo capo della DEA lui, la legge incorruttibile, dura e spietata, totalmente ignara di bere, mangiare, chiacchierare e ridere continuamente con la sua nemesi, l’inafferrabile e temutissimo Heisenberg.  E per il sig. White è un membro di questa famiglia anche  Jesse Pinkman, suo alunno prima e socio poi,  che lo introduce nel mondo dello spaccio e che nonostante tutte le liti ed i fraintendimenti  considera come un figlio, prendendosene cura fino all’inevitabile fine.

E poi c’è il re del traffico dei narcotici, lo spietato quanto insospettabile  Gustavo Fring, ed il suo braccio destro, il durissimo Mike; l’originalissimo avvocato Saul Goodman con i suoi contatti e le sue consulenze;  Steve Gomez, il fidato collega di Hank; Krysten e Andrea, le due sfortunate  compagne di Jesse;  Hector Salamanca, ex capo del cartello, ora anziano, muto e sulla sedia a rotelle. Amici, amanti, conoscenti, guardie del corpo, contatti, killer, autolavaggi e altro ancora… tutti gli ingredienti per una serie tv impossibile da perdersi perché tocca tutte le corde emozionali dell’uomo. Una serie unica,  meravigliosa.

Trama

Per trovare i soldi necessari a pagare le cure per  il tumore appena diagnosticatogli, un professore di chimica inizia a produrre e spacciare metanfetamina insieme ad un suo ex alunno. Col tempo assumerà il controllo del traffico internazionale della sostanza. Intanto suo cognato, tosto capo della Dea, è completamente assorbito nella ricerca di un certo Heisenberg…

Stagioni:  5

Episodi:  62

Durata episodio:  45 min circa

Voto:   ●●●●●  imperdibile!!

 

Incubi & Deliri

incubiedeliri.jpg

L’idea è davvero geniale:  riunire in un’unica serie TV le trasposizioni cinematografiche di alcuni racconti brevi del re. Il titolo, Incubi & Deliri, in realtà è fuorviante perché gli otto racconti contenuti sono estrapolati da diverse raccolte di racconti, non solo quindi da quella che dà il titolo alla serie TV ma anche da  A volte ritornano e Tutto è fatidico. Tutti gli otto racconti sono ben girati anche se alcuni potevano rendere molto di più. Il livello non è per nulla equilibrato e la bellezza dell’intero progetto è tenuta a galla quasi esclusivamente da tre racconti: Campo di battaglia, E hanno una band dell’altro mondo e Autopsia 4. Per il resto ( si ricordano soprattutto la bellezza della protagonista femminile in Crouch End, la disperazione paterna in L’ultimo caso di Umney ed il ritratto cangiante in Il virus della strada va a nord) si poteva certo scegliere di meglio potendo attingere da un numero indefinito di ottime storie.

 

Trame

Campo di battaglia  (tratto da:  A volte ritornano) ●●●●●

Un killer professionista uccide il presidente di una fabbrica di giocattoli. Al ritorno a casa si vede recapitare un pacco proveniente proprio dalla stessa fabbrica  contenente un set di soldatini. Inaspettatamente questi prendono vita e ben armati  cercano di vendicare il loro proprietario.

Crouch End  (tratto da:  Incubi & Deliri) ●●○○○

Due sposini si trovano a Londra in luna di miele quando, recandosi a cena da un amico, si perdono per strada nel quartiere di Crouch End rimanendo vittime di strani fenomeni e dimensioni parallele .

L’ultimo caso di Umney   (tratto da: Incubi & Deliri) ●●○○○

Uno scrittore disperato per la morte del figlio in un incidente nella piscina di casa si rifugia nella scrittura finchè, per reagire alle provocazioni della moglie, decide di catapultarsi all’interno dei suoi romanzi hard boiled prendendo il posto del suo protagonista  che si ritroverà invece a sostituirlo nella vita reale.

La fine del gran casino  (tratto da: Incubi & Deliri) ●●○○○

Un documentarista racconta della sua infanzia in compagnia del geniale fratello minore, della loro crescita, di come un giorno lui gli abbia rivelato di aver trovato l’antidoto alle violenze ed alle guerre nel mondo, di come abbia attuato il piano e come questo abbia portato a conseguenze ben più nefaste.

Il virus della strada va a nord   (Tratto da: Tutto è fatidico) ●●●○○

Un famoso romanziere horror, di ritorno da un tour promozionale, acquista in un mercatino privato un tetro quadro in cui è ritratto un ragazzo dal ghigno infernale alla guida di un’auto. Il romanziere porta quindi con se il nuovo acquisto capendo presto di aver fatto uno sbaglio: il ritratto cambia continuamente e  lascia lungo il tragitto una terribile scia di sangue.

Il quinto quarto  (Tratto da: Incubi & Deliri) ●●●○○

Appena uscito di prigione e ritrovata la moglie dopo sette anni Willie si ritrova coinvolto con un amico in una caccia al tesoro: dovranno impossessarsi degli altri tre pezzi di una mappa che indica il nascondiglio di un bottino milionario

Autopsia 4   (Tratto da:  Tutto è fatidico) ●●●●○

Sta per iniziare l’autopsia di un ricco imprenditore colto da infarto durante una partita di golf. I medici non sanno però che è vivo e cosciente  ma temporaneamente paralizzato per il morso di un serpente…

E hanno una band dell’altro mondo   ( Tratto da: Incubi & Deliri) ●●●●●

Una coppia in vacanza sbagliando strada in auto si ritrova in una strana cittadina chiamata Rock’n Roll Heaven tra i cui abitanti troveranno vecchie rockstar decedute come Elvis, Orbison, Buddy Holly, Hendrix etc…

 

Stagioni:  1

Episodi:  8

Durata episodio:  40 min

Voto medio:   ● ● ● ○ ○  occasione sprecata

The Following

Questa serie TV mi ha destabilizzato, in tutti i sensi.  Mi ha rapito, poi mi ha angosciato, elettrizzato, esaltato. A volte mi ha fatto anche storcere un po’ il naso, ma mi ha incollato alla TV fino alla fine, fino alla mezza delusione finale. I commenti sul web erano unanimi,  la serie non ha entusiasmato tutti, e ci saranno stati validi motivi per cui non si è andati oltre la terza stagione. I detrattori danno la colpa alla seconda serie,  a loro avviso sottotono e colpevole di essersi fatta sfuggire le redini di una bellissima idea iniziale che ha però  ben presto preso il galoppo verso altri lidi. La verità? Io non ho avvertito questo calo. E’ vero, la serie durante le tre stagioni cambia pelle più volte, ma nonostante alcuni errori, alcune situazioni inspiegabili (come la “resurrezione” finale in stile zombie di una delle nemesi del protagonista), o incomprensibili o comunque poco realistiche da un punto di vista del modus operandi di una forza dell’ordine come l’FBI, tutti particolari che a volte fanno storcere un po’ il naso e che spesso fanno sembrare alcuni agenti dei supereroi e molti altri dei veri sprovveduti quando non corrotti o traditori,   a me, dicevo, la serie è piaciuta, e pure tanto. Davvero! Certo, forse anche un po’ troppo violenta, ma piena di colpi di scena, di belle intenzioni e di bei sentimenti. E’ il finale che mi ha spiazzato e che mi ha lasciato l’amaro in bocca, non perché dopo tanto patimento mi aspettavo finalmente una redenzione per Ryan Hardy, il protagonista interpretato da un grande Kevin Bacon, non perché mi aspettassi un lieto fine, ma perché più che un finale di serie sembra clamorosamente più un finale di stagione, come se fosse previsto un seguito, sempre più articolato, che in realtà però non c’è.

Trama

Ryan Hardy è un ex agente dell’FBI che è costretto a tornare in servizio per dare la caccia a Joe Carroll, un assassino seriale da lui arrestato anni prima che è adesso evaso e tornato al comando di un numeroso gruppo di follower, una  setta che sotto il suo comando scatena il panico uccidendo con modalità ispirate dai racconti di Edgar Allan Poe.

Stagioni: 3

Episodi: 45

Durata episodio: 41 minuti

Voto: ●●●○○  angosciante

showposter

Hart of Dixie

La verità è che ho cominciato a guardare questa serie TV casualmente, senza aspettarmi granché, anzi, non mi aspettavo proprio nulla. La mia enorme  diffidenza iniziale è stata però fugata subito. Con mia grande sorpresa mi sono presto ritrovato in una sorta di dipendenza tale da poter senza dubbio oggi inserire Hart of Dixie  tra le mie esperienze più positive in ambito di serie tv.

I personaggi sono adorabili e profonde sono le loro trasformazioni, quasi come se fosse un telefilm di formazione. Si parla di sogni, di lavoro, di rapporti umani ma principalmente di amore e di amicizia e delle difficili conseguenze del sovrapporsi di questi due sentimenti.

Bluebell è una piccolo paesino dell’Alabama molto radicato nelle sue antiche tradizioni, un paesino dove tutti  conoscono tutti  ma in realtà nessuno conosce se stesso, riuscirà a farlo solo alla fine dopo un lungo percorso catartico che prende inizio dall’arrivo in paese del nuovo medico, la ricca newyorkese Zoe Hart (la bellissima Rachel Bilson), che con la sua mentalità metropolitana ed il suo prorompente quanto genuino carattere crea scompiglio sin da subito nella sonnolenta vita del paese scatenando  ogni genere di passione.

Fresco, leggero, ironico, romantico, divertente e commovente, Hart of Dixie non è di certo un telefilm dalle grandi pretese, ma nella sua semplicità il  compitino lo svolge al meglio e lo spettacolo è ben più che godibile, così come il suo finale, nella forma tra i più belli che ricordi.

Consigliatissimo.

Trama

La dottoressa Zoe per una serie di vicissitudini è costretta ad accettare per un anno un lavoro come medico generico in un piccolo paese dell’Alabama, Bluebell, ovvero quanto di più lontano e diverso ci possa essere dalla sua frenetica e modaiola vita newyorkese. Il suo arrivo sconvolgerà la tranquilla vita del paese e dei suoi abitanti.

Stagioni:  4

Episodi: 76

Durata episodio:  41 minuti

Voto: ● ● ● ● ○   adorabile

hart-of-dixie

Manhattan

Sono uno di quei tipi che se iniziano una cosa la portano a termine, lo fanno nonostante tutto, ci provano davvero fino allo sfinimento. Sono più unici che rari i casi in cui ho lasciato a metà qualcosa, un film  o un libro ad esempio. L’ho fatto però con questa serie TV, Manhattan. No, non ho resistito e ho mollato all’inizio della seconda serie. Le premesse in realtà erano ottime, si racconta (in un modo molto romanzato e non so quanto veritiero, forse poco, non sono riuscito a documentarmi bene su questo punto)  del celebre progetto Manhattan, quello che ha dato vita alle bombe atomiche poi sganciate su Hiroshima e Nagasaki con il contributo dei maggiori fisici del tempo. E anche la serie TV era iniziata bene, forse un po’ lenta ma ricca di intrighi e colpi di scena. Con il passare del tempo però,  nonostante l’ottima fotografia,  ho avuto sempre più difficoltà nel seguirlo fino a quando mi sono ritrovato ad addormentarmi sistematicamente ad ogni puntata, a quel punto  non ho potuto far altro che alzare bandiera bianca. Mi dispiace in realtà, perché di spunti buoni ne ho trovati un bel po’, ma a mio avviso si sono tutti esauriti nella prima stagione, tanto che, anche adesso, non ho la minima curiosità su come possa essere il finale.

Trama:

A Los Alamos, in pieno deserto, sorge una cittadella nascosta e coperta dal segreto militare  dove due gruppi di scienziati lavorano in parallelo a due progetti diversi per il raggiungimento dello stesso obiettivo, la costruzione di una nuova arma che possa mettere fine alla seconda guerra mondiale: il Gadget. I componenti di questi due gruppi, uno ufficiale e governativo e l’altro alternativo e quindi con minori possibilità a livello economico e di autorizzazioni,  sono in lotta tra loro per dimostrare la superiorità del proprio progetto sull’altro.

Stagioni: 2

Episodi: 23

Durata episodio: 45 minuti

Voto:  ●○○○○ deludente

mil

Friends

Bando alle ciance, ci sono casi in cui è inutile e forse anche irrispettoso perdersi in lunghi giri di parole.

Cercare di spiegare i motivi per cui Friends è la sitcom più bella di sempre è un esercizio senza senso, è così e basta, chi non lo crede è solo perché non ha mai visto una puntata, o l’ha vista ma con pregiudizio, che poi una serie tv va giudicata  nella sua interezza e non dopo aver magari beccato l’unica puntata in cui si tira il fiato.

I sei protagonisti, Rachel, Ross, Chandler, Joy, Phoebe e Monica, ma anche gli altri, Gunther, Janis & co, con i loro difetti, le loro ossessioni, la loro simpatia e si, anche la loro stupidità,  nelle 10 stagioni realizzate hanno dato vita ad uno spettacolo unico, perfetto, incomparabile.

Le loro battute, i loro tormentoni, le loro vicende imbarazzanti, le loro storie, sono rimaste nell’immaginario collettivo, sono patrimonio inestimabile per chi è cresciuto a pane e televisione, Friends ha saputo coinvolgere e mettere d’accordo  tutti nel segno della risata e del romanticismo.

Si, romanticismo, avete capito bene, perché Friends non è solo risate a crepapelle, è fondamentalmente una storia d’amore (veramente sono due), con tutti gli alti e bassi, le problematiche del caso, e momenti di alto sentimentalismo che in alcuni casi sfiorano il poetico.

Ci sarà un motivo se dopo ormai tanti anni dalla messa in onda dell’ultima puntata non uno ma più canali tv, free e pay, continuano a mandarlo ininterrottamente in onda  con sempre un così grande successo. Te ne accorgi quando, nonostante tu l’abbia visto svariate volte, nonostante tu ormai conosca tutti i dialoghi e le battute a memoria, non puoi fare comunque a meno di ridere come se fosse la prima volta.

Un difetto? Forse le prime puntate della prima serie ed in generale l’ultima sono molto al di sotto dello standard, ma nel mezzo, cioè in pratica in ben nove stagioni, si raggiungono  livelli irraggiungibili per qualsiasi altra sit-com, The Big Bang Theory compresa.

Trama:

In un appartamento di New York si snodano le storie di sei amici: una ex obesa ora chef maniaca della pulizia, un paleontologo dal divorzio facile, una bizzarra massaggiatrice dal passato difficile, uno stupido attore dall’incredibile appetito, una ex figlia di papà affermatasi nel mondo della moda ed un sarcastico….non si è mai capito che lavoro faccia Chandler!

Stagioni: 10

Episodi:  236

Durata episodio: 20 minuti

Voto: ●●●●●  Culto

friends.jpg

Blog su WordPress.com.

Su ↑

Fifty shades of Reds

IF YOU LIKE IT, WEAR IT!

I tesori di Amleta

il mio mondo diverso

Paola

l'ultimo spenga la luce

Silenzio Fotografico

Fotografie che fanno rumore, in silenzio.

Evaporata

Non voglio sognare, voglio dormire.

Racconti ondivaghi che alla fine parlano sempre di amore

“Ships are safe in a harbour, but that’s not what ships are made for”

Atti effimeri di comunicazione

Collage poetici, prosa breve e oggetti sommersi.

Blog di Malvina Massaro

Diario ludico, pratico e poetico

Il vagone delle parole

A tutti gli incontri che cambiano la vita, agli errori di felicità.

Famiglia a Modo Mio

Alla ricerca della felicità

....e adesso la pubblicita'

La vita e' un carosello

Family in trasferta

diario di bordo del nostro cambio vita

Chiara Palumbo blog

amarsi è l'arma più potente

Cose di Emme

Vivere pianificando

Sunday mood

·Don't look back. You are not going that way·

Argentoblu

Bon ton nella moda

Non sono ipocondriaco

Ma se il dottore non mi vede si preoccupa (by Kikkakonekka)

Exogino | Il Misterioso Alieno

Il peggio non ha mai fine

{Judith Laughs Loudest}

[Pensieri (tra parentesi) della Matrioska Madre]

Bad Girls

Camminare, costruire e, se necessario, combattere e vincere!

Doduck

Lo stagismo è il primo passo per la conquista del mondo.

Lupetta above all

...i miei pensieri...

- Radical Ging -

Tempo riposato Tempo guadagnato

@DG

`Fashion |Lifestyle |Beauty`

Creativity Station

la fermata giusta per la tua creatività...

A Place For My Head

C'è chi si gode la vita,c'è chi la soffre,invece noi la combattiamo.

Libero Emisfero

La filosofia, l'arte e la letteratura sono le chiavi di cui hai bisogno nella tua vita.

A glamour kiwi

Una vita libera

Salut(e)

☘Mangia sano, vivi bene 🌱

nondefinitivo

Under Construction

-In Valigia con Chicca-

living the american dream in my own italian way

Paroledipaola

sospesa tra finzione e realtà

Giancarlo Buonofiglio

manipolo paradossi

Non sono una brava mamma

...ma almeno sono simpatica

Mirea Gibilaro

Smile and travel

AndreaTaglio

Parole sospese - Memorie tagliate

Emanuela Falco

Lifestyle & Books

mylovelytrips

"Conoscere una sola lingua un solo lavoro un solo costume conoscere una sola logica è prigione" Ndjock

The bookcase of my mind

Writer. Blogger. Professional misfit.

Soffio di respiri

Viola, 23 anni, studentessa, incosciente, innocente. Bovarista deleteria. Racconto di me, chi sono, cosa penso, sbaglio e rattoppo!

Perché Varsavia?

Il blog per gli italiani e perché dovete venire qui.

Strike a Pose

"The best thing about a picture is that it never changes, even when the people in it do."

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: